Allestiamo campi profughi al confine francese
12 AGO 20

Una proposta facilissima (ed esilarante da commedia italiana: "Amici miei")da attuare, in risposta al ragazzo capriccioso Sarkozy che fa le ripicche,non invitando l’Italia alla conferenza con USA, Germania ed Inghilterra èquella semplicissima di organizzare un bel campo profughi in Liguria, neipressi di Ventimiglia, un secondo campo, in Piemonte a Bardonecchia ed unterzo, in Val d’Aosta a Courmayeur. Lo Stato italiano organizzi unamoltitudine di traghetti e treni speciali e trasporti tutte le migliaia deipoveri migranti fuggiti dai bombardamenti francesi in Libia, che si sonorifugiati a Lampedusa, badando di non recintare in alcun modo detti campi.Si verrebbe incontro, anche, tra l’altro alla richiesta di umanità neiconfronti di dette popolazioni martoriate che hanno espresso, nella granparte, il desiderio di trasferirsi, un domani, dopo il breve soggiornoitaliano, in suolo francese o nord europeo. Siamo sicuri che nel giro dipochissimi giorni quei tre campi si svuoterebbero senza avere ripercussionidolorose per gli abitanti di quelle zone!Ci pensi il Governo italiano, perché basterebbe paventare una possibilitàdel genere... Sarkozy si umilierebbe in tutti i modi per evitare una simileeventualità!